|
Dopo 10 mesi, la Fnsi ha finalmente pubblicato sul proprio sito il testo del contratto nazionale di lavoro giornalistico, firmato il 26 marzo 2009. Dopo la vittoria del sì al referendum sul contratto nazionale di lavoro giornalistico e la ratifica a Palazzo Chigi del 5 maggio, l'ipotesi di accordo firmata era già definitivamente entrata in vigore a giugno 2009. Passaggio obbligato, quello del referendum, anche se non vincolante: l'esito della consultazione non aveva effetti giuridici diretti, ma era rilevante dal punto di vista politico. Lo stesso segretario generale della Fnsi, Siddi, aveva affermato che la Federazione, in caso di bocciatura, si sarebbe posta il problema dell'annullamento dell'accordo firmato con gli editori. Il contratto già produceva i suoi effetti economici ed era in vigore, avendo concluso il suo percorso statutario. Quello del referendum era un ulteriore passggio democratico previsto dall'ultimo congresso della Federazione della stampa. La ratifica avvenuta di fronte al Governo aveva concluso un iter che nelle sue fasi preparatorie era già terminato lo scorso 3 aprile, quando la Conferenza nazionale dei cdr ha approvato a maggioranza (158 sì, 57 no e 20 astenuti) l'ipotesi di accordo. Questo nonostante la "forte preoccupazione" espressa anche dal Consiglio nazionale dell'Ordine, con particolare riguardo ad alcuni aspetti che "mettono a repentaglio l'autonomia e la deontologia professionale" . Il Consiglio aveva anche chiesto, nella riunione del 1 aprile, "una profonda riflessione sulla situazione dei free lance e dei precari". La sensazione è che la paura di rimanere per un altro lunghissimo lasso di tempo senza contratto collettivo abbia spinto i giornalisti a turarsi il naso e approvare una regolamentazione che molti ritengono comunque penalizzante. Già da gennaio, infatti, gli editori hanno smesso di pagare l'indennità di vacanza contrattuale, confortati in questo da una sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che nega l'ultrattività (ossia la vigenza permanente) di un contratto. La Fieg era pronta alla disdetta del contratto scaduto quattro anni fa, e i giornalisti non avrebbero potuto opporsi in nessun modo. Per dirla con un vecchio proverbio, quindi, "o ti mangi questa finestra o ti butti dalla finestra". Nel quadro di questo ampio dibattito, Medialaw ha dedicato al nuovo contratto uno speciale, con l'analisi delle novità e gli approfondimenti presenti sul Web. Il testo del contratto - dal sito della Fnsi Luci e ombre del nuovo contratto di lavoro giornalistico - Medialaw, 20 aprile 2009 Contratto dei giornalisti in vigore, al referendum vincono i sì - Medialaw, 5 giugno 2009 Il testo del protocollo d'intesa firmato a Palazzo Chigi il 5 maggio 2009 - Dal sito dell'Associazione napoletana della stampa Contratto 2010 Aeranti-Corallo - dal sito Aeranti, il testo del contratto collettivo di lavoro stipulato il 27 gennaio 2010 tra Aeranti-Corallo e FNSI per la regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese di radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, nelle imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali, nei gruppi di emittenti e nei consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (sindycations) e agenzie di informazione radiofonica e televisiva. In questa pagina, tutti gli altri testi (anche dei precedenti contratti). Le novità del contratto 2010 Aeranti-Corallo - Medialaw, 23 agosto 2010 Fnsi Il comunicato dell'Ordine dei giornalisti sull'ipotesi di accordo del 26 marzo Il contratto 2001-2005 - Dal sito Fnsi, con possibilità di scaricare il testo anche in formato word, rtf e pdf Contratto giornalisti: considerazioni a margine - Dal sito di Articolo21, un interessante articolo di Guido Columba, presidente dell'Unci, l'Unione nazionale cronisti italiani Fasipress - Federazione autonoma stampa italiana - Uno dei sindacati alternativi alla Fnsi: il sito ospita spazi interessanti su alcuni aspetti del nuovo contratto. Da segnalare una pagina dedicata all'art. 33 del nuovo contratto, sui prepensionamenti, con casistica ed esempi.
|