Contratto in vigore, al referendum vincono i sė

Bassissima affluenza, ma vincono i sì. E così il contratto nazionale di lavoro giornalistico firmato a marzo da Fnsi e Fieg passa le forche caudine del referendum. Ha votato solo il 9,8 per cento degli aventi diritto; i sì sono stati il 59,7 per cento, i no il 40,3. I risultati in dettaglio sono pubblicati sul sito della Fnsi.

Adesso, il contratto, già applicato per la parte economica nelle scorse settimane, entra definitivamente in vigore. Infatti, già dal 5 maggio l'ipotesi di accordo di fine marzo è stata ratificata a Palazzo Chigi, con l'avvio della costituzione di un tavolo tecnico Governo-editori-giornalisti sull'adeguamento delle procedure per la concessione degli ammortizzatori sociali alla specifica realtà editoriale. Qui il testo del protocollo d'intesa siglato il 5 maggio a Palazzo Chigi.