Rai, entro la fine del 2009 tornano i programmi dell'accesso

Prima della fine dell'anno tornerà "Dieci minuti di...", la striscia quotidiana in onda a metà mattinata su Raiuno che ha sostituito i vecchi "Programmi dell'accesso".
Attualmente, la trasmissione risulta sospesa a tempo indeterminato. Proprio nei giorni scorsi, però, si è finalmente costituita la Sottocommissione per l'accesso in seno alla Commissione di vigilanza Rai. Presidente è stato eletto il senatore del Pdl Elio Palmizio.

La situazione si è dunque sbloccata: la legge 103 del 1975 affida infatti alla Sottocommissione il compito di valutare le domande di accesso al servizio pubblico. Una volta ricevuto l'elenco degli enti ammessi, Rai Parlamento, la testata che si occupa dello spazio, stila un calendario che poi deve essere di nuovo approvato dalla Commissione.

Passeranno ancora un paio di mesi, dunque, e potrà essere smaltito l'arretrato delle centinaia di richieste giunte dall'inizio della legislatura e finora inevase per la negligenza del Parlamento, non della Rai. Possono presentare la domanda "partiti e gruppi rappresentati in Parlamento, organizzazioni associative delle autonomie locali, sindacati nazionali, confessioni religiose, movimenti politici, enti e associazioni politiche e culturali, associazioni nazionali del movimento cooperativo giuridicamente riconosciute, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale e regionali, gruppi etnici e linguistici e altri gruppi di rilevante interesse sociale". A questi soggetti l'articolo 6 della legge 103 del 1075 riserva "il 5 per cento del totale delle ore di programmazione televisiva e il 3 per cento del totale delle ore di programmazione radiofonica, distintamente per la diffusione nazionale e per quella regionale". Oltre a "Dieci minuti di..." esistono infatti, nelle Regioni dove i Corecom hanno approvato il relativo regolamento, degli spazi per l'accesso aperti alle associazioni locali.