| Decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194 |
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E' entrata in vigore la legge 25 del 2010, di conversione del decreto milleproroghe (decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194). Nel passaggio parlamentare sono state apportate alcune modifiche che interessano anche le norme presenti nel nostro archivio.
Contributi all'editoria: per tutte le novità, cliccare qui. Tariffe postali agevolate: vengono escluse dal blocco previsto dall'articolo 3 del decreto legge 185 del 2008. La norma, "al fine di contenere gli oneri finanziari a carico dei cittadini e delle imprese", sospende fino al 31 dicembre 2010 "l'efficacia delle norme statali che obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l'adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici", inserendovi, appunto, le tariffe postali agevolate. Per quelle dei prodotti editoriali, la legge 99 del 2009 consente oggi di parametrare il rimborso sulla differenza tra la tariffa convenzionata più favorevole per gli editori e la tariffa agevolata, attualmente determinata da un decreto ministeriale del 2002. La norma approvata dal Parlamento consente dunque di rimettere mano alle tariffe, nel quadro della più generale riforma dei contributi. Internet point e phone center: è stato prorogato al 31 dicembre 2010 l'obbligo di richiedere la licenza al questore che incombe su chiunque intenda "aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sono posti a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni, anche telematiche". L'obbligo, previsto dal decreto legge antiterrorismo 144 del 2005, era originariamente previsto fino al 31 dicembre 2007 e poi è stato prorogato di anno in anno. Commissione di garanzie per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (legge 146 del 1990): la durata in carica dei suoi componenti viene raddoppiata, passando da tre a sei anni. |