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Decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 109 (aggiornamento) |
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La legge 28 novembre 2008, n. 186, di conversione del decreto legge 2 ottobre 2008, n. 151, ha posticipato al 31 marzo 2009 (il decreto legge indicava la data del 31 dicembre 2008) l'inizio dell'efficacia di due disposizioni del Codice in materia di dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) introdotte dal decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 109 - Attuazione della direttiva 2006/24/CE riguardante la conservazione dei dati generati o trattati nell'ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE.
Il nuovo termine riguarda: 1) l'obbligo di conservazione per trenta giorni dei dati relativi alle chiamate senza risposta, che in origine doveva avere effetto dal 3 ottobre 2008; 2) l'obbligo per i provider di assicurare la disponibilità e l'effettiva univocità degli IP, che in origine doveva essere adempiuto entro la stessa data. Da sottolineare che la legge di conversione ha anche prorogato al 31 marzo 2009 (dalla data originiaria del 31 dicembre 2008) l'autorizzazione ai provider a conservare i dati del traffico telematico, compresi quelli non ancora cancellati, per la prevenzione e la repressione di reati di terrorismo internazionale. |
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