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Oltre all'articolo 10-sexies sui contributi, il passaggio parlamentare ha inserito nel decreto milleproroghe alcune norme che riguardano il mondo dei mass media. Norme che sono entrate in vigore il 28 febbraio, giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione 25 del 2010.
Tariffe postali agevolate: vengono escluse dal blocco previsto dall'articolo 3 del decreto legge 185 del 2008. La norma, "al fine di contenere gli oneri finanziari a carico dei cittadini e delle imprese", sospende fino al 31 dicembre 2010 "l'efficacia delle norme statali che obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l'adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici", inserendovi, appunto, le tariffe postali agevolate. Per quelle dei prodotti editoriali, la legge 99 del 2009 consente oggi di parametrare il rimborso sulla differenza tra la tariffa convenzionata più favorevole per gli editori e la tariffa agevolata, attualmente determinata da un decreto ministeriale del 2002. La norma approvata dal Parlamento consente dunque di rimettere mano alle tariffe, nel quadro della più generale riforma dei contributi. Internet point e phone center: è stato prorogato al 31 dicembre 2010 l'obbligo di richiedere la licenza al questore che incombe su chiunque intenda "aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie, nel quale sono posti a disposizione del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni, anche telematiche". L'obbligo, previsto dal decreto legge antiterrorismo 144 del 2005, era originariamente previsto fino al 31 dicembre 2007 e poi è stato prorogato di anno in anno. Convenzioni Rai: l'articolo 2 del decreto consente la prosecuzione, fino al 31 dicembre, della fornitura di servizi prevista dalla convenzione tra Governo e Rai in materia di collaborazione in campo radiotelevisivo con la Repubblica di San Marino, ma solo "nel limite massimo di spesa già previsto per la convenzione a legislazione vigente"; e autorizza la spesa di quasi 10 milioni di euro l'anno per il 2010 e il 2011 per la proroga della convenzione tra Ministero dello sviluppo economico e centro di produzione Rai. Commissione di garanzie per l'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali (legge 146 del 1990): la durata in carica dei suoi componenti viene raddoppiata, passando da tre a sei anni. |