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Hadopi2 è legge, ma... |
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Hadopi è legge. Il 22 ottobre scorso, il Consiglio costituzionale francese ha respinto il ricorso dell'opposizione contro la riforma della lotta alla pirateria online fortemente voluta dal presidente Sarkozy, e sei giorni dopo la legge è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica francese.
Da gennaio partiranno, secondo quanto dichiarato dal ministro della Cultura transalpino Mitterrand, le prime raccomandate di avviso ai pirati identificati dalla nuova Autorità. Dopo il secondo avviso, il presunto colpevole potrà essere portato davanti a un giudice e al termine di una procedura sommaria, condannato a una multa e al distacco della connessione per un periodo fino a un anno. A nulla sono valsi gli appelli di intellettuali e la mobilitazione del popolo della Rete, che sono riusciti unicamente a ottenere il riconoscimento che solo una pronuncia dell'autorità giudiziaria possa limitare il diritto dei cittadini ad accedere a Internet. L'unico punto di incostituzionalità della legge non è comunque di poco conto: il Consiglio costituzionale ha infatti lamentato la mancanza di indicazione delle modalità con cui il presunto colpevole può opporsi alla richiesta di risarcimento danni o all'azione penale e la mancata indicazione della possibilità di opporsi a una sola delle due azioni (civile o penale). Su questo, Governo e Parlamento francese dovranno dunque pronunciarsi nei prossimi mesi; e un'eventuale inerzia potrebbe anche rallentare l'applicazione della legge. |
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