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Più completo, più semplice, più trasparente: ecco il nuovo Roc Stampa E-mail

Il Roc si apre ai nuovi operatori delle tv satellitari e digitali e sbarca su Internet. E' entrato in vigore il 2 marzo il nuovo regolamento per l'organizzazione del Registro degli operatori di comunicazione , approvato lo scorso 28 novembre dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che segna per molti aspetti una svolta rispetto al precedent testo del 2001, più volte adeguato nel corso degli anni alle riforme legislative.

Innanzitutto, al Registro devono iscriversi anche i nuovi soggetti dell'era digitale e satellitare: operatori di rete (titolari degli impianti), fornitori di contenuti (reti televisive), fornitori di servizi interattivi associati o servizi di accesso condizionato (compresa la pay per view e gli altri programmi visibili solo con codici o decoder), e anche le testate online con periodicità non quotidiana (compresi i siti di pubblicazione di aste immobiliari o annunci legali).

Il nuovo regolamento dà anche una nuova definizione delle agenzie di stampa a carattere nazionale, soggette all'obbligo di iscrizione. Si specifica infatti che la distribuzione dei notiziari ad almeno 15 quotidiani in 5 regioni deve essere a titolo oneroso, che le agenzie devono avere alle proprie dipendenze più di 10 giornalisti professionisti assunti con contratto a tempo indeterminato, e che devono effettuare almeno 12 ore di trasmissione per almeno 5 giorni a settimana. Da sottolineare come non siano più soggette all'obbligo di iscrizione i service che cedono i loro servizi esclusivamente a emittenti radiotelevisive.

Le procedure di iscrizione e cancellazione vengono notevolmente semplificate, con la trasmissione telematica delle comunicazioni, la cancellazione d'ufficio dei soggetti non più iscritti al Registro delle Imprese per fallimento, liquidazione o cessazione dell'attività, e il dimezzamento dei termini per la conclusione del procedimento di iscrizione (da 60 a 30 giorni), che deve essere avviato, per tutti gli operatori, entro 60 giorni dall'inizio delle attività o dal rilascio delle concessioni. Inoltre solo per le società di capitali e le cooperative rimane invariato il termine per la comunicazione annuale obbligatoria (trenta giorni dall'assemblea che approva il bilancio): per tutti gli altri iscritti il termine è allungato al 31 luglio.

Soprattutto, il nuovo Roc diventa un registro pubblico a tutti gli effetti: saranno pubblicati sul sito dell'Agcom i dati generali degli iscritti (denominazione o ragione sociale, codice fiscale, sede legale, attività e numero di iscrizione) e quelli relativi al "Catasto nazionale delle frequenze", la sezione speciale del Roc, riguardo al quale, in previsione del progressivo switch-off al digitale e considerando la complessità tecnica delle operazioni di spegnimento degli impianti, il termine per comunicare le variazioni relative agli impianti è stato aumentato da 30 a 60 giorni.

 
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